Crono che divora i suoi figli
La generazione prima della mia, quella dei cosiddetti "boomers" (nati fra il 1946 e il 1964), ha un evidente problema con il Tempo. O meglio con l'età, la propria e quella degli altri. È forse la prima generazione in Italia a non essere stata decimata da guerre, malattie infantili, denutrizione ed epidemie (COVID-19 a parte), e quindi a vivere così a lungo in maniera generalizzata. Ed è la generazione di coloro che hanno "ucciso" i propri padri nel 1968, o che vi hanno assistito, o che non si sono resi conto di nulla (i nati nel 1946 avevano 22 anni, quelli nel 1964 ne avevano 4), proprio come nel mito greco Crono, che significa "Tempo", si ribella a suo padre Urano (il Cielo), perché questi non voleva far nascere i figli concepiti con Gea (la Terra) temendo che lo avrebbero spodestato, e lo evira (fuor di metafora gli sottrae la forza vitale e il potere, rendendolo appunto impotente). Crono prende il potere ma a sua volta è ossessionato dalla predizio...